Cucina

Come Pulire le Carote

Alla fine, forse, non è tanto sciocco il coniglio a vagare imperterrito, sgranocchiando carote in quantità industriale.
Infatti non tutti sanno come la carota possieda proprietà straordinarie.
Per incominciare è un ricco contenitore di diverse vitamine tra cui la A, la B e la C ed il betacarotene, componente fondamentale per la produzione da parte del nostro organismo della melanina, sostanza di pigmentazione delle cellule cutanee, in grado di proteggerci dai raggi solari e di incrementare la nostra abbronzatura.

Il betacarotene, però, non si limita solo a queste due funzioni, possedendo anche altre straordinarie capacità meno conosciute, ma non per questo meno importanti.
Inoltre, se non bastasse ancora, esercita un’importante azione regolatrice sull’intestino grazie al suo alto contenuto di fibre.
Da ultimo, essa facilita la secrezione lattea nelle puerpere e disponendo anche di non trascurabili proprietà diuretiche.
Per evitare la dispersione delle sue proprietà vitaminiche la carota andrebbe preferibilmente consumata al naturale, in succo o in insalata e non dovrebbe nemmeno essere pelata, ma solo spazzolata sotto l’acqua, poiché è proprio sulla sua superficie che si trova la maggior quantità di betacarotene.

La pulizia delle carote non si presenta particolarmente complessa

Dapprima provvedete a raschiare dalle stesse le zone ammaccate o prossime a marcire

Contemporaneamente eseguite tale operazione, sotto un abbondante getto d’acqua

Fatto questo, procedete all’eliminazione delle due estremità

A questo punto le carote saranno pronte ad essere utilizzate