Cucina

Come Preparare il Tè

A fare la differenza è senz’altro la scelta di un tè di qualità, affine ai nostri gusti, ma anche tante piccoli ed importanti gesti di premura ed attenzione.
Vediamo, dunque, l’occorrente indispensabile e tutti quei piccoli segreti di preparazione, per ottenere un tè a regola d’arte.

Fondamentale l’acqua, l’ingrediente-chiave per una buona riuscita della nostra bevanda. Se, infatti, si utilizza un’acqua non eccellente di qualità, non fresca o magari troppo calcarea, possiamo imbatterci nel rischio di un retrogusto amaro, che interferisce con la purezza del nostro tè.

L’acqua deve essere, perciò, di fonte e filtrata, oppure in bottiglia, fresca e poco calcarea, da bollire in contenitori di acciaio o vetro da fuoco, evitando materiali come l’allumino e la terracotta, che possono comprometterne la limpidezza.

L’acqua va tolta dalla fiamma alle prime bollicine (circa 60°-80°), se si preparano tè verdi e bianchi, non fermentati e più delicati, le cui proprietà sarebbero distrutte dal calore eccessivo; può essere bollente (da 80° a 100°), per i tè fermentati e più forti, come tè neri, Puerh e Oolong.

Le foglioline di tè, nella dose di “un cucchiaino per ogni tazza più uno“ (per nutrire la teiera, come suggerisce la tradizione inglese), vanno ricoperte con l’acqua calda che viene versata e lasciate in infusione, coprendo le tazze o la teiera, per un tempo variabile secondo la tipologia di tè: 2-5 minuti per i tè verdi, così da evitare che diventi amaro, 3-7 min per i tè neri e Oolong più forti, 7-10 min per i tè bianchi.

Soprattutto in caso di tè molto pregiati, le stesse foglioline possono essere usate per più infusioni: con i tè verdi e i tè puerh si possono ripetere fino a quattro infusioni successive. A fine infusione, filtrato con un colino di legno o acciaio, il tè è pronto per essere versato, un po’ per volta, in ciascuna tazza.

Se riuscite ad evitare la fettina di limone e il filo di latte nella vostra tazza, siete già sulla buona strada per gustare appieno profumo e aromi e far vostri i benefici di un buon tè.

Se poi siete così bravi da provare a berlo senza zucchero, il vostro palato diventerà ben presto quello di un vero intenditore.

La non aggiunta di zucchero a volte è consigliata, come nel caso dei delicati tè bianchi.

Considerando che, però, il tè deve essere prima di tutto un piacere per la vita quotidiana e non sofferenza imposta, vi concediamo l’uso di miele, zucchero di canna o anche cristalli di zucchero aromatizzati alla mandorla, alla cannella, alla vaniglia, agli agrumi.

Il servizio da tè
La signora del tè, la teiera, è davvero la nostra scelta fondamentale. Ogni appassionato vorrebbe avere una teiera per ogni varietà ma, per iniziare, è bene munirsi di due teiere, una per i tè neri, l’altra per i tè verdi, visto che sul fondo di ogni teiera si forma una sorta di patina, dovuta al consumo, che con il tempo migliora gusto e sapore di ogni tè, ma che può alterare il sapore di tè diversi, quando vengono preparati usando la stessa teiera.

La regola d’oro da seguire è di non lavare mai il servizio da tè con sapone e detersivi, ma solo con acqua, lasciandolo asciugare all’aria, capovolto.

Escludendo il rame e l’ottone, non adatti a contenere il tè perché incompatibili con il tannino presente nella bevanda, le teiere possono essere di cinque diversi materiali.

Abbiamo le teiere cinesi in porcellana e quelle in ghisa, internamente smaltate, della tradizione giapponese, entrambe adatte ad ogni tipo di tè.

Le teiere cinesi di Yixing, leggere e resistenti, mantengono calore e aroma e formano all’interno la patina che richiede l’uso di una diversa teiera per ogni qualità di tè.

Se la vostra passione sono i tè profumati, meglio teiere in vetro, che non trattengono aromi; se, invece, apprezzate soprattutto i tè neri, i cui tannini sono soliti macchiare le pareti della teiera, meglio optare per il silver e la terracotta.

Non dimentichiamo poi le tazze: grandi e rassicuranti in Occidente, piccole e delicate in Oriente; provviste di manico o totalmente ispirate al purismo zen, possono assecondare vari stili e tendenze, l’importante è che siano munite, soprattutto nei casi di tè direttamente versati in tazza, di coperchio e filtro, per assicurare le perfette operazioni di infusione ed utilizzo.