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Alimenti che Contengono Vitamina C – Quali Sono

Gli alimenti con vitamina C sono importanti per il benessere del nostro corpo, leggi la guida per conoscerne caratteristiche, tipologie, e come scegliere alimenti ricchi di vitamina C in base a criteri di qualità, aspetti nutrizionali, proprietà benefiche per l’organismo, prezzo e corretta informazione per il consumatore.

Chiunque ha sentito parlare della vitamina C, specie se associata a frutti come agrumi, e ne conosce le proprietà antivirali e benefiche. L’unico modo per l’uomo di assumerla è attraverso l’alimentazione, poiché, a differenza di piante e animali, non è in grado di sintetizzarla autonomamente. Tuttavia, poiché questa vitamina è idrosolubile, spesso la cottura, o anche il semplice lavaggio nel caso di frutta e verdura, abbassano notevolmente il potenziale vitaminico del prodotto. Meglio quindi utilizzare solo prodotti freschi, stando attenti al periodo di conservazione che, se troppo lungo, rischia anch’esso di far perdere proprietà importanti.

Tra le varie funzioni della vitamina C, una delle più importanti è senz’latro quella legata all’azione antiossidante, che rende la vitamina C un potentissimo alleato contro i radicali liberi. Inoltre, è impiegato in alcuni importanti processi del nostro corpo, come la creazione di collagene, per la cicatrizzazione, o la produzione di amminoacidi e ormoni. Infine, aiuta l’assorbimento del ferro contenuto negli alimenti, e partecipa al metabolismo dell’acido folico. Sono soprattutto i cibi vegetali a contenere un buon quantitativo di vitamina C, possiamo dire quindi che gli alimenti ricchi di questa vitamina sono kiwi, agrumi, pomodori, peperoni e ortaggi a foglie verdi, arance.

E’ possibile che in alcune situazioni o per determinate caratteristiche dell’organismo, sia richiesta una dose supplementare di vitamina C: è il caso, ad esempio, di fumatori, donne incinte e che sono nella fase di allattamento. Generalmente, la mancanza di vitamina C si associa ad una patologia chiamata “scorbuto” che, specie in passato, era il tipico disturbo di chi stava in viaggio per lungo tempo, senza potersi approvvigionare con cibi freschi. Fortunatamente ai nostri giorni questo rischio è notevolmente ridotto, tuttavia alcuni comportamenti scorretti, come l’assunzione di alcool o la mancanza di frutta e verdura fresca nell’alimentazione impediscano all’organismo di raggiungere il suo approvvigionamento minimo. Di solito, tali atteggiamenti si accompagnano ad alcuni dei sintomi dello scorbuto, come stanchezza, dolori muscolari, emorragie frequenti da naso e gengive, e addirittura alla perdita dei denti nei casi più gravi.

Qualora il vostro stile di vita vi abbia un po’ fatto risentire della mancanza di questo importante nutriente, è consigliabile mangiare molta frutta e verdura fresche per compensare: arance e kiwi in questo caso sono ottimi. Frutta e verdura va conservata in un luogo fresco e lontano da luce e fonti di calore, così potrà conservarsi meglio. Se usate succhi di frutta o di verdura, una volta aperti bisogna conservarli in frigorifero.

La vitamina C, oltre ad essere molto importante per il nostro organismo, non rappresenta particolari controindicazioni in caso ne siano assunti quantitativi elevati.